IL RICORSO

Marina d'Arechi Beach, il lido “esclusivo” sospeso al filo al Tar

Per riaprire lo stabilimento sarà necessario che i giudici annullino il “no” della Soprintendenza

SALERNO - Saranno i giudici del Tar a stabilire se il “Marina d’Arechi beach” può riaprire i battenti. La stagione estiva dello stabilimento balneare sorto nell’orbita del porto turistico di via Allende è legata a un ricorso che sarà discusso il 24 aprile dinanzi al Tribunale amministrativo, con cui gestori e concessionari dell’area chiedono di annullare il diniego della Soprintendenza. La spiaggia si è creata, per fenomeno naturale, dopo la realizzazione del porto. A quel punto la società Marina d’Arechi spa, proprietaria dell’infrastruttura, ha deciso di utilizzarla per ricavarne uno stabilimento balneare, ha chiesto e ottenuto una concessione demaniale marittima che la autorizzava a montare attrezzature amovibili, (container mobili, pedane e spogliatoi in legno) e ha affidato la gestione del lido alla Marina d’Arechi srl, che il 31 maggio dello scorso anno ha ricevuto il via libera del Comune. Le attività balneari, con annessi locali per il ristoro, sono quindi iniziate, ma il successivo 30 giugno una nota del Comune ne ha disposto il divieto di prosecuzione, rilevando che su quell’insediamento era già in corso un altro iter amministrativo, su cui pare gravasse un parere contrario della Soprintendenza.

Clemy De Maio