Un momento della passata edizione di Luci d'Artista

LA DECISIONE

Luci d'Artista, dal Comune di Salerno via libera al montaggio

In attesa del pronunciamento del Tar, la giunta ha deciso di dare il via al montaggio degli allestimenti

SALERNO - Via  libera  al  montaggio  delle  Luci d'artista al termine di una riunione    straordinaria della  giunta in cui era all'ordine del giorno la delibera  sull’appalto alla Iren. La seduta dell’esecuti­vo si sarebbe dovuta tenere nel  pomeriggio, ma poi è stata anti­cipata nella tarda mattinata.  Il motivo?  Molti  assessori  sareb­bero stati assenti al pomeriggio e, quindi, si voleva essere sicuri di avere il numero legale. 

I det­tagli del provvedimento saran­no  resi  noti  ai  consiglieri  nel  corso della riunione di maggio­ranza programmata per questo pomeriggio.   Intanto, durante  la commissione Trasparenza di ieri mattina, il dirigente Aniello Di Mauro   ha  annunciato  ai  consiglieri  che giorno 19 otto­bre il  Comune  depositerà  la  sua memoria difensiva  in vista  dell’udienza  che,   sempre  se­ condo quanto detto dal dirigen­ te,  dovrebbe  tenersi  il 24 otto­bre.

IL RISARCIMENTO. Le associazioni  dei  commercianti  sono  scese  in campo in questi giorni a dife­sa della manifestazione natali­zia, ma c’è anche chi si è spinto oltre:  la  Confesercenti  ha  for­mulato una richiesta di risarci­mento di danni alla Blachere il­lumination, che ha annunciato  il ricorso contro l'assegnazione  della  gara  d'appalto.  E  la  cifra  richiesta  non  è  di  poco  conto.  In un com unicatostampa l’as­sociazione di categoria ha reso noto di aver dato mandato all'avvocato Maria Maddalena  Gaeta di agire contro la Blache­re illumination «per ottenere il risarcimento stimato ad oggi in 20 milioni di euro,  per i danni  già causati alle strutture salernitane a seguito degli allarmismi  e delle incaute condotte di dif­ fusione  di  notizie  che  hanno  provocato le disdette di preno­tazioni alberghiere da parte del movimento turistico disinteres­sato dal venir meno dell’evento».  È indubbio, infat­ti, che i danni più gravi rischia­no di colpire le strutture ricetti­ve, più che i negozianti che, an­zi,  nel sempre lamentato com e il caos  di  visitatori  creato  dall’evento  producesse  un  effetto  contra­rio,  ovvero  quello  di  far  dimi­ nuire  le  vendite.  Ed  infatti  ad  intervenire  sulla  questione  è anche    la    coordinatrice    del  gruppo  B&b  di  Confcommercio  Salerno,  Viviana  Spirito.  «La cancellazione della manife­stazione -  ha dichiarato -   rap­presenterebbe  un  danno  im ­m enso per centinaia di struttu­re  nel  settore  extralbeghiero  che  vedono  in  tale  evento  un  momento fondamentale per la  loro sussistenza. Dietro alle no­ stre strutture vivono e sopravvivono migliaia di nuclei familia­ri che hanno trovato nella sana  e  legale  accoglienza  nella  no ­stra  bella  città  la  loro  fonte  di  reddito».

APPELLI E POLEMICHE.  Dopo le let­tere  di  Confcommercio  e  Cna,  anche le altre associazioni han­ no deciso di scrivere ai rappre­ sentanti istituzionali. Ieri è  sta­ta  la  volta  di  Confesercenti  e  Anva,   entrambe  preoccupate  di come potrebbe evolvere la vi­cenda. La prima ha inviato una  missiva  direttamente  al  sinda­co Vincenzo Napoli nella quale  gli ricorda che «un ritardo della  macchina   organizzativa   po­trebbe causare un risultato ne­fasto  per  il  turismo  ed  il  com ­ m ercio  di  Salerno  e  della  sua  provincia».  Sulla stessa linea la  lettera che l’Anva ha invece de­ ciso  di  inviare  all’assessore  al  Commercio   Dario   Loffredo.  «In  questi  anni  di  forte  crisi  -   scrive Ciro P ietrofesa -  le Luci d’artista  sono  state  una  reale  boccata d ’ossigeno per il picco­lo  commercio  ambulante,  nei  mercati  si  sono  registrate  pre­ senze di  acquirenti  anche  non  salernitani  e,  a  volte,  anche  di  stranieri,   senza   contare   che  proprio   l'iniziativa   messa   in  cam po  dal Comune ha fatto sì che ci fossero i mercatini di Na­tale».  Mercatini  che  perdereb­bero di  senso senza le installa­zioni luminose. Non solo appel­li ma anche rimproveri all'Am­ministrazione,    come    quello  che arriva da  Rifondazione co ­munista. «In attesa degli eventi  -  si legge in una nota -  il partito  rileva  ancora  una  volta  l'irre­sponsabilità e l'avventatezza  del  Comune  di   Salerno che sempre più amministra la città come se fosse l'ennesima perti­nenza territoriale del reame De Luca-Napoli».