Un ragazzo sullo "skate" davanti alla Stazione Marittima

IL CONCORSO

Lo "Skate Park" di D'Ambrosio si aggiudica il premio Fabbrica

Al primo posto il progetto presentato dal 34enne avvocato salernitano

SALERNO. Pubblicati i nomi dei dieci vincitori del concorso di idee promosso da “Fabbrica Salerno”. Vincitori che riceveranno un premio di mille euro oltre ad avere un affiancamento per la fattibilità del loro progetto. Ad essersi classificato al primo posto il trentaquattrenne salernitano Francesco D’Ambrosio - da tutti conosciuto come Doddo - che ha proposto la realizzazione di uno “skate park” con annessa area polisportiva. «Il progetto - ha spiegato il vincitore - non riguarda solo lo sport dello skate ma tutta una serie di attività. Ci sarà spazio per la bicicletta, il basket, il fitness e anche un area per il writing».

Non solo, ci sarà spazio per un’area picnic e per l’organizzazione di eventi. «Ho pensato - dice - a uno spazio che potesse essere adatto a tutte le tipologie di utenti, famiglie comprese». Ma come è nata questa idea? «Io sono avvocato - racconta D’Ambrosio - ma da diverso tempo collaboro con questo mondo. A questo progetto sto lavorando da quasi due anni e per me rappresenta davvero la realizzazione di un sogno».

Il giovane avvocato ha curato la sua idea nei minimi dettagli pensando ad ogni aspetto. «Forse non tutti sanno - dice - che dal 2016 lo skate è diventato a tutti gli effetti uno sport olimpico. Se prima si poteva parlare di una tendenza o di una moda, oggi non è più così. Ci sono tantissimi giovani che vogliono praticare questo sport; il futuro non sarà più solo calcio, tennis o pallavolo. Da qui la mia idea di creare questo spazio che oggi manca. La mia idea è quella di dare un contributo allo sviluppo di Salerno, di lasciare qualcosa di mio a questa città. Tra l’altro non bisogna dimenticare che al Sud non ci sono aree di questo tipo; i ragazzi che vogliono allenarsi devono andare in Puglia presso un outlet che offre uno spazio che non è assolutamente attrezzato come si dovrebbe. Oppure capita che debbano andare in spazi non attrezzati con il rischio di rovinare anche l’arredo urbano di una città». D’Ambrosio ha già indicato, nel suo progetto, sette aree cittadine dove sarebbe possibile realizzare la sua idea. «La mia idea non è assolutamente invasiva - chiarisce - perché ho immaginato quella che viene chiamata “skate plaza” che, quindi, si integra perfettamente con l’arredo urbano, diventando un elemento di arricchimento dello stesso».

Secondo i suoi primi calcoli per la realizzazione saranno necessari non meno di 150mila euro e non più di 500mila. Anche per questo confida che privati possano interessarsi a questo progetto anche attraverso delle semplici sponsorizzazioni. «Spero che non mi lascino solo anche perché ci sono già tante persone che attendono un’iniziativa del genere. A darmi una mano c’è anche Paolo Giannattasio che è uno skater di professione, originario della provincia di Salerno. Ho pensato a lui per la gestione dello spazio dedicato allo skate nonché per l’organizzazione di lezioni per imparare questo bellissimo sport». Oltre a D’Ambrosio, sono risultati vincitori anche Bruno Angie, Giulio Davino, Davide Bozzo, Luigia Deborah De Chiara, Martina Marchi, Giancarlo Cirillo, Pompeo Rega, Federico Fasulo e Carlo Casciello. Si tratta di progetti che riguardano il sociale, la cultura, l’enogastronomia, la moda, il terzo settore, il design, l’architettura, la digitalizzazione.

Al concorso di idee, aperto agli under 35, hanno partecipato in 29; le 19 idee progettuali che non sono risultate vincitrici saranno comunque seguite nella loro realizzazione attraverso un progetto di affiancamento. Vale la pena ricordare che “Fabbrica Salerno”, promossa dall’assessorato alle Politiche sociali e da quello allo sviluppo, Nino Savastano vede la partecipazione di una serie di realtà quali QS & partners di Vincenzo Quagliano, Effetti collaterali, Stay young, Avalon, FabLab Salerno e Ninja Marketing.

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