I DATI

Incidenti sul lavoro, Napoli e Salerno maglie nere

Da inizio anno già tre morti bianche nel Salernitano: la Regione approva la legge sulla sicurezza nei cantieri

NAPOLI – Napoli e Salerno maglie nere delle morti bianche. Dall'inizio del 2017, nelle due città campane si sono registrati diversi incidenti mortali: 4 nella città partenopea e 3 nel territorio del Salernitano. Secondo gli ultimi dati dell'Anmil, illustrati in aula, nei primi otto mesi del 2017 gli infortuni sono stati 421.969 con un aumento dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2016. Quelli mortali denunciati sono stati 682. La Regione Campania prova a correre e ai riparti e in giornata è stata approvata all'unanimità la legge sulla sicurezza nei cantieri per i lavori ad alta quota e diventano obbligatorie le 'linee vita' contro il rischio di caduta. Il Consiglio regionale della Campania (presenti 38, votanti 38) ha dato il via libera alle "Disposizioni in materia di prevenzione e protezione dei rischi di cadute dall'alto nelle attività in quota su edifici", proposte da Enzo Maraio, consigliere del gruppo Psi-Davvero-Campania libera. La legge punta a rendere obbligatoria l'applicazione di strumenti di sicurezza permanenti da installare sugli edifici pubblici e privati - le cosiddette linee vita - cosi' da prevenire i rischi d'infortunio a seguito della caduta dall'alto nello svolgimento di lavori edili.