Il Comune bussa al Coni per la palestra 

Seicentomila euro da recuperare per l’impianto di Santa Lucia col fondo. Non ancora ultimate le altre strutture

Pronto il progetto per il recupero e l’adeguamento funzionale della palestra comunale di Santa Lucia: serviranno non meno di 600 mila euro e l’amministrazione ha deciso di bussare alla porta del Coni per avere la possibilità di attingere al fondo “Sport e Periferie”. Nel frattempo proseguono i lavori di adeguamento delle altre strutture sportive cittadine, c’è attesa per il completamento della palestra di San Lorenzo che doveva essere pronta già qualche tempo fa, mentre più lunghe sono le previsioni per quanto riguarda l’impianto “Mauro e Gino Avella” di Pregiato.
Nonostante sia tra gli impianti più utilizzati e spesso oggetto di atti vandalici, nonché una struttura che versa in condizioni di precaria manutenzione a tal punto da soffrire particolarmente le ondate di maltempo, la palestra annessa alla succursale della scuola media “Alfonso Balzico” non era mai rientrata nei programmi di riqualificazione del Comune se non tramite l’eventuale intercessione delle società sportive che utilizzano l’impianto e che – stando all’ultima revisione del regolamento per l’utilizzo delle palestre – avrebbero potuto sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione un progetto di riqualificazione, anticipandone le spese che sarebbero poi state scomputate dai canoni di fitto.
Ma c’è la possibilità che tale procedura possa essere bypassata: con apposita delibera di giunta, infatti, l’esecutivo a guida Servalli non solo ha stilato un quadro economico degli interventi necessari per rimettere in sesto la palestra, ma ha anche individuato la possibile fonte da dove poter attingere per reperire le necessarie risorse e procedere con l’intervento.
Servirà una somma totale di almeno 660 mila euro che potrebbero essere messi a disposizione dal Coni, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, tramite il fondo “Sport e Periferie”. Si tratta di un finanziamento ministeriale per il potenziamento dell’attività sportiva agonistica e dello sviluppo della relativa cultura in aree svantaggiate e zone periferiche urbane, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza.
L’amministrazione comunale – anche su sollecitazione delle diverse società sportive che utilizzano l’impianto, con le quali ci sono stati diversi incontri – non si è fatta, quindi, sfuggire l’occasione e già prima del termine ultimo (fissato per venerdì) ha consegnato la documentazione necessaria ad ottenere i fondi.
Gli interventi previsti riguarderanno più nello specifico la sistemazione dell’area esterna alla palestra con realizzazione di un campo da basket e pista da jogging; sistemazione del tetto di copertura e realizzazione impianto fotovoltaico e una serie di ulteriori attività che garantiscano l’utilizzabilità e la sicurezza dell’impianto tra cui la rimozione definitiva dei materiali in amianto ancora presenti.
Per quanto riguarda le altre palestre, invece, si attende l’ultimazione dei lavori a San Lorenzo e Pregiato. La prima è praticamente ultimata anche se si sono registrati una serie di ritardi, mentre per l’inizio del prossimo anno dovrebbero essere ultimati anche i lavori a Pregiato.
Giuseppe Ferrara
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