Sergio Annunziata

SPESE SOSPETTE

Ha evaso 62 milioni di euro, indagato Sergio Annunziata ad Atena Lucana

Il vicesindaco e presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl nei guai per l’attività di commercio di carburanti

ATENA LUCANA - Sergio Annunziata, vicesindaco di Atena Lucana, presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl Salerno ed esponente di spicco del Partito democratico è finito al centro dell’inchiesta della Guardia di Finanza della tenenza di Sala Consilina su una presunta evasione milionaria che sarebbe stata commessa attraverso la sua attività imprenditoriale di distribuzione di carburanti. Dall’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro sono emerse una serie di spese che non sarebbero in linea con il reddito dichiarato al fisco. I controlli incrociati effettuati dalle Fiamme Gialle hanno fatto emergere una presunta evasione con cifre da capogiro: secondo gli accertamenti effettuati la base imponibile sottratta a tassazione ammonta a 120 milioni di euro. Evasione che sarebbe stata effettuata esclusivamente attraverso l’attività di commercio al dettaglio di carburanti esercitata nel Vallo di Diano. La dissonanza tra tenore di vita e reddito dichiarato è stato il campanello di allarme che ha fatto insorgere forti dubbi nei finanzieri ed è così partita l’indagine che ha portato anche ad un complesso esame delle movimentazioni bancarie. L’evasione rilevata si è concretizzata mediante l’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali obbligatorie per complessivi 43 milioni di euro di Irpef, 15 milioni di Iva e 4 milioni e mezzo di Irap. Alla luce degli elementi raccolti Sergio Annunziata è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lagonegro e segnalato all’Agenzia delle Entrate che si attiverà per il recupero delle somme evase. Annunziata, attraverso il suo legale, l’avvocato Nicola Senatore, respinge le accuse mosse nei suoi confronti sostenendo che relativamente all’evasione la somma indicata non ha assolutamente riscontro reale, si tratterebbe invece di poche decine di migliaia di euro.

Erminio Cioffi

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