Gli incidenti sul lavoro in crescita del 2 per cento 

L’Inail, per il triennio 2014-2016, certifica un incremento nel Vallo di Diano I comuni con più casi Sala, Teggiano e Polla, numeri bassi a Monte S. Giacomo

SALA CONSILINA. Continuano ad aumentare gli infortuni sul lavoro nel Vallo di Diano. È quanto emerge dai dati forniti dall’Inail sugli infortuni registrati nei singoli comuni del comprensorio valdianese nel triennio che va dal 2014 al 2016. Al 31 dicembre dello scorso anno gli infortuni registrati sono stati 343, cifra che segna un aumento di poco superiore al 2 per cento rispetto all’anno precedente, quando gli infortuni denunciati all’Inail e avvenuti nei quindici comuni del Vallo di Diano erano stati 336.
Ancora una volta emerge che il settore maggiormente a rischio è quello dell’edilizia dove spesso gli infortuni sono causati non tanto da fatalità, ma dal mancato rispetto della normativa che regolamenta la sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono stati infatti numerosi i casi di incidenti, in alcuni casi anche gravissimi, dovuti al mancato utilizzo delle attrezzature necessarie per poter lavorare in sicurezza. Ci sono stati anche diversi casi di infortuni stradali.
L’attività di controllo da parte dell’Ispettorato del lavoro sta comunque ottenendo dei risultati perché anche se nell’arco di 24 mesi c’è stato un incremento del numero di infortuni, 7 in più tra il 2016 e il 2015, questo incremento è di gran lunga inferiore rispetto a quello registrato tra il 2014 e il 2015 quando da 297 si era passati a 336, ben 39 in più.
Confrontando i dati del 2015 con quelli del 2016 viene fuori che il maggior incremento di infortuni c’è stato nel comune di Sala Consilina che è passato dai 53 del 2015 ai 77 dello scorso anno con un aumento del 45 per cento, a seguire c’è il Comune di Teggiano che è salito da 37 a 51 con un incremento del 37 per cento e infine Polla, dove nel 2015 gli infortuni denunciati erano stati 56 e nel 2016 sono stati 70, ossia il 25 per cento in più.
Questi tre comuni del Vallo di Diano sono gli stessi che occupavano le prime tre posizioni di questa particolare classifica anche nel 2015, anche se va evidenziato che Sala Consilina ha un numero di abitanti che è più o meno pari alla somma degli abitanti di Teggiano e Polla.
Il numero più basso di infortuni invece, in ordine crescente, è stato rilevato a Monte San Giacomo (1), Pertosa (3) e San Pietro al Tanagro (4).
Questi i dati di tutti i comuni: Atena Lucana 18, Buonabitacolo 13, Casalbuono 6, Montesano sulla Marcellana 25, Monte San Giacomo 1, Padula 22, Pertosa 3, Polla 70, Sala Consilina 77, San Pietro al Tanagro 4, San Rufo 8, Sant’Arsenio 21, Sanza 7, Sassano 17, Teggiano 51.
Anche nel corso di quest’anno sono state comminate sanzioni amministrative per decine di migliaia di euro nell’ambito delle attività di controllo effettuate nei luoghi di lavoro sia da parte degli ispettori dell’Inail che dai carabinieri del nucleo dell’Ispettorato del lavoro di Salerno. La normativa vigente prevede per i datori di lavoro e i dirigenti delle sanzioni sia di tipo detentivo (fino a un massimo di otto mesi di reclusione) che di tipo economico (fino a un massimo di 6.600 euro).
Erminio Cioffi
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