la vertenza 

Giudice di pace, un vertice per avere gli spazi “negati”

Un incontro, in programma domani presso la Corte di Appello su richiesta della Uilpa, per discutere della redistribuzione degli spazi nel Palazzo di giustizia dopo il trasferimento degli uffici del...

Un incontro, in programma domani presso la Corte di Appello su richiesta della Uilpa, per discutere della redistribuzione degli spazi nel Palazzo di giustizia dopo il trasferimento degli uffici del Tribunale, in particolare relativamente alla collocazione dell’ufficio del Giudice di pace, il cui personale è tornato sul piede di guerra. Questo l’esito dell’affollata assemblea tenutasi nella struttura giudiziaria di via Prudente, al Carmine, alla quale hanno partecipato, oltre agli addetti, anche la coordinatrice provinciale Uilpa Giustizia, Marianna De Martino, il responsabile provinciale Usb, Pio De Felice, e il segretario generale territoriale Uilpa Carlo Sorrentino.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti sindacali hanno evidenziato “l’inidoneità dei locali attualmente occupati dall’Ufficio sotto il profilo della sicurezza e delle condizioni igienico-sanitarie, perché privi di uscite di sicurezza, per la mancanza di ascensori e barriere architettoniche mai rimosse che disonorano l’immagine della Giustizia”.
Le organizzazioni sindacalki hanno poi comunicato all’assemblea che i locali inizialmente assegnati all’ufficio del Giudice di pace nella Cittadella giudiziaria sono stati destinati al Tribunale di Salerno e al Consiglio dell’Ordine degli avvocati. E che, successivamente, sono stati assegnati all’ufficio del Giudice di pace i locali dell’edificio Vicinanza all’esito del trasferimento della Sezione civile del Tribunale alla Cittadella. Ma, a quanto pare, ora anche questa soluzione sarebbe sfumata a causa dell’onerosità della messa in sicurezza e ristrutturazione dei locali.
Gli addetti dell’ufficio del Giudice di pace hanno, a loro volta, riferito ai sindacalisti che “il comportamento dei capi degli uffici, che in sede di Conferenza permanente decidono le assegnazione e la gestione degli spazi, li ha declassati a “lavoratori di serie B”, giudiziari in servizio presso uffici minori che viceversa sono uffici giudiziari a pieno titolo con competenze progressivamente aumentate per numero e complessità”.
Di qui, la proposta delle organizzazione sindacali di portare le problematiche relative all’ufficio del Giudice di pace alla riunione convocata presso la Corte di Appello per affrontare il caso della dislocazione dei spazi nel Palazzo di giustizia dopo il trasferimento degli uffici del Tribunale. L’esito dell’incontro di domani sarà poi esaminato nel corso di una nuova assemblea dei lavoratori.