IL FATTO

Falsi profili di escort su siti di incontri per estorcere denaro: arrestato 29enne

Il giovane minacciava gli ignari clienti di spifferare tutto alle mogli e alle fidanzate

ROMA - Aveva creato dei falsi profili di escort su siti di incontri on-line dove indicava un numero di telefono e a cui gli uomini interessati, in cerca di incontri a luci rosse, potevano inviare messaggi tramite Whatsapp. Da lì poi l'uomo richiamava gli ignari interessati clienti, accusandoli di aver fatto perdere tempo alle fantomatiche ragazze che si prostituivano e, spacciandosi per appartenente al noto clan dei Casamonica, li minacciava di rivelare il loro interesse per gli incontri hard, alle mogli, alle fidanzate, o di presentarsi presso i luoghi di lavoro per spifferare gli incontri extraconiugali, se non avessero pagato somme di denaro, in alcuni casi fino a 5.000 euro.

Una tecnica ben collaudata che secondo i carabineri della stazione San Giovanni è andata anche a segno in almeno 6 occasioni. E quindi al termine dell'attività investigativa nei confronti di un 29enne di orgini calabresi, già detenuto per lo stesso reato nel carcere di Regina Coeli a Roma, è stato spiccato un altro ordine di arresto per fatti accaduti tra marzo e settembre 2017.