Il caso

«Evacuare Scafati per colpa dei miasmi» 

La provocatoria proposta sarà sottoposta al prefetto Malfi che al Comune oggi presiederà il Comitato per la sicurezza

SCAFATI. Evacuare la città, costretta a vivere in ostaggio dei miasmi del Sarno. La proposta provocatoria arriva dal gruppo politico “Scafati Arancione”, che oggi presenterà alla commissione straordinaria del Comune di Scafati il progetto, proprio in occasione dell’arrivo del prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, che oggi ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza in programma presso l’aula consiliare della biblioteca “Morlicchio”.
Francesco Carotenuto in questo modo vuole scuotere le coscienze di chi ha il dovere di tutelare la salute degli scafatesi. «Abbiamo deciso di proporre rispetto al problema dell’inquinamento, tema che ormai ci tiene attanagliati da anni, per la seconda volta la proposta di evacuazione della città prendendo spunto da quello che storicamente ha fatto la prima Giunta guidata da Nicola Pesce», ha detto il portavoce di “Scafati Arancione”.
«Fu proprio l’ex sindaco Nicola Pesce a incatenarsi davanti al ponte del fiume Sarno, di fronte palazzo Mayer, e a consegnare le chiavi del comune al prefetto di Salerno minacciando di evacuare la città tramite un’ordinanza. Noi vogliamo proporre questo tipo d’iniziativa perché pensiamo al grande impatto mediatico che potrebbe avere e soprattutto della provocazione che potrebbe suscitare, non solo a livello locale ma anche per la sollecitare le istituzioni sovracomunali. Negli anni Novanta venne il ministro Edorardo Ronchi a Scafati, non è detto che l’attuale titolare del dicastero dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, possa venire da noi dopo una provocazione del genere. Vogliamo capire a che punto sta il progetto di disinquinamento, il progetto del Grande Fiume Sarno e il dragaggio», ha detto Carotenuto.
“Scafati Arancione”, nei giorni scorsi, ha inoltrato al Comune la richiesta per conoscere tutte le concessioni e le autorizzazioni che sono state fatte in questi anni, dal 2011 al 2016 ,dei scarichi non solo del fiume ma anche dei canali e la richiesta di mappatura delle realtà industriali che vivono a Scafati. Un atto che ora ha portato alla proposta provocatoria di evacuare la città.
Di questo se ne parlerà oggi, con il prefetto Malfi, che prima del Comitato, previsto per le 12, è atteso in Comune. Proprio durante la visita a Palazzo Mayer potrebbe incontrare i cittadini e i commercianti autori della petizione per conoscere lo stato di inquinamento del fiume Sarno, ottenere una contestuale richiesta di verifica su eventuali reati ambientali e monitorare i possibili danni sulla salute pubblica. La mobilitazione, iniziata sabato, sarà replicata stamattina alle 10.30. Poi, due ore dopo circa, partirà l’incontro voluto dalla prefettura salernitana, che vedrà la partecipazione di Leonilda Primicerio, procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Salerno, e di Erminio Rinaldi, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno delegato all’Antimafia, dei responsabili provinciali delle forze di polizia, del comandante provinciale dei vigili del fuoco e del comandante della capitaneria di porto.
Domenico Gramazio
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