Entro inizio anno il Tribunale di Eboli nella Cittadella 

Già aggiudicata la gara per il trasloco di altri uffici La presidente Iside Russo: «Trasferimento complesso»

Entro l’inizio del prossimo anno tutta la sezione civile sarà trasferita alla cittadella giudiziaria. È questa la notizia emersa nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri mattina per fare il punto della situazione. «È sicuramente un trasferimento molto complesso – ha spiegato la presidente della Conferenza permanente Iside Russo – che ha delle sue peculiarità e con passaggi delicatissimi». Tuttavia si cerca di fare tutto il prima possibile. «Basti pensare che le prime tre palazzine ci sono state consegnate il 10 marzo di quest’anno, quando è stato stipulato il comodato d’uso tra Comune e ministero per la Giustizia». Nell’arco di otto mesi, si sono trasferiti alla cittadella la Terza sezione civile, la sezione lavoro e quella protezioni internazionali. «Inoltre – ha continuato Russo – presso la palazzina A abbiamo organizzato una biblioteca multimediale con quattro postazioni telematiche e una piccola saletta per dei corsi di formazione». Poi c’è ancora da pensare alla manutenzione, alla segnaletica e alla realizzazione di un ufficio Urp a piano terra.
«Ci sono dei problemi da risolvere, delle criticità ma siamo disponibili a tenere conto di ogni esigenza nei limiti delle nostre competenze». Ma adesso come si proseguirà? È stata già aggiudicata la gara per il trasloco di altri uffici; si attende la determina di approvazione da parte del ministero. Una volta arrivata questa approvazione si continuerà con il trasferimento. «La priorità – ha chiarito il presidente del Tribunale Giovanni Pentagallo – sarà data agli uffici di Eboli che devono lasciare l’attuale sede per l’inizio del 2018, poi sarà la volta dell’ufficio di volontà di giurisdizione quindi della Prima sezione civile, dell’ufficio Recupero crediti e dell’Economato. Contiamo di completare tutto per la fine del mese di gennaio. Bisogna tenere presente che sarà infatti necessario sospendere le udienze». Nello stesso periodo partirà, come spiegato dal procuratore generale Leonida Primicerio, la gara per la sicurezza interna che ora è assicurata dalle forze dell’ordine. Soltanto dopo si comincerà a ragionare sul trasferimento del Tribunale penale per il quale occorrono gli arredi che andranno a ricadere sul bilancio 2018 del ministero. «Ci auguriamo – ha continuato Pentagallo – di iniziare a luglio e di completare il trasferimento per settembre. Sarebbe un’impresa straordinaria». «Vorrei che a settembre si trasferisse anche la Procura – ha commentato Corrado Lembo – in concomitanza con la conclusione della mia carriera». Intanto, la Conferenza ha chiesto anche l’assegnazione di una serie di beni confiscati. «A luglio – ha detto la Russo – entreremo in possesso dei capannoni di via Mecio Gracco a Salerno e di quelli a viale Inghilterra a Battipaglia. Verranno trasformati in locali idonei ad archivio storico così da liberare i piani -1 e -2 della cittadella». Si cerca, insomma, di recuperare più spazi possibile dato che il progetto della cittadella è antecedente alla riforma che ha accorpato a Salerno una serie di sedi distaccate. «Voglio aggiungere – ha commentato la Russo – che nel corso di questi anni abbiamo effettuato una serie di sopralluoghi e abbiamo trovato degli edifici in condizioni drammatiche. Sigarette, siringhe, vetri, rifiuti. Oggi abbiamo consegnato alla città dei nuovi spazi». Ma della restante parte della cittadella? «Nella riunione della Conferenza dello scorso 7 novembre – ha aggiunto la Russo – i tecnici del Comune di Salerno ci hanno consegnato un cronoprogramma secondo il quale i lavori finiranno ad aprile e il collaudo ci sarà a luglio 2018. Ci auguriamo che i tempi vengano rispettati». Intanto già solo con questi primi trasferimenti sono stati risparmiati 255mila euro di fitti passivi.
Angela Caso
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