IL CASO

Due sindaci del Bergamasco finiscono agli arresti domiciliari

Accusati di disegno criminoso per conseguire fondi pubblici in danno alla Regione Lombardia

BERGAMO – Due sindaci del Bergamasco finiscono agli arresti domiciliari con l’accusa di aver architettato un disegno criminoso per conseguire fondi pubblici in danno alla Regione Lombardia e per truccare appalti.

L’operazione è stata portata a termine dagli uomini dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Bergamo che hanno così dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Bergamo, nei confronti dei primi cittadini dei Comuni di Foppolo e Valleve.