IL FATTO

Centro di ricerca sulla celiachia Attività al convento di S. Nicola

Salerno: l’Istituto Europeo sarà diretto dal dottor Alessio Fasano titolare di una cattedra presso l’Università del Maryland

Il conto alla rovescia è oramai giunto quasi alla fine. A marzo cominceranno finalmente le prime attività didattiche dell’Istituto europeo di ricerche biomediche, allestito nel convento di San Nicola della Palma e diretto da Alessio Fasano, titolare della Cattedra di Pediatria presso l’Università del Maryland e direttore dell’Istituto di Ricerca a Baltimora. «Siamo alla fase finale dei collaudi – ha annunciato Fasano – e, se non interverranno altri intoppi, a breve dovrebbero consegnarci l’immobile».

A differenza delle abitudini “italiche” l’Istituto non sarà finanziato con soldi pubblici ma lo start up sarà garantito con i fondi messi a disposizione dal Massachusetts General Hospital, che fa capo alla prestigiosa università statunitense. «L’obiettivo – ha rimarcato il ricercatore di origini salernitane – è di creare un ambiente unico per formare giovani ricercatori che possano imporsi anche al di fuori dei confini e sviluppare un prodotto scientifico di business». Fasano, che dirigerà il centro, farà la spola tra Salerno e gli Stati uniti e, in attesa di prendere materialmente possesso dell’Istituto, ieri sera ha ricevuto dal Rotary club Salerno la massima onorificenza rotariana, il “Paul Harris Fellow”, consegnatogli nel corso della conviviale che si è svolta al Grand hotel Salerno. Un riconoscimento, come ha evidenziato il presidente del Rotary, Ernesto Levi, attribuito «in segno di profondo apprezzamento e di riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto, nel campo della ricerca oltre che nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevole relazione tra i popoli».

A consegnare il premio è stato il governatore del distretto 2100, Maria Rita Acciardi, che ha affidato nelle mani di Alessio Fasano l’onorificenza che fu istituita nel 1947, alla morte del fondatore, e della quale possono essere insignite sia personalità rotariane che della società civile, oltre a enti o associazioni che si siano distinte nell’esprimere, nell’ambito del club o nella società, quei valori a cui si ispira il Rotary, costituendone le fondamenta morali.

Apprezzamento per la scelta del Rotary è stato espresso dal sindaco e vice ministro Vincenzo De Luca. «Il Rotary – ha evidenziato –- premia uno degli scienziati più importanti del mondo, con il quale il Comune ha attivato una straordinaria collaborazione che ha permesso la realizzazione nel complesso di San Nicola di un centro di ricerca internazionale sulla celiachia e i disturbi alimentari. Alessio Fasano ha dato un contributo determinante per la rinascita della Scuola Medica salernitana inserendo Salerno nel circuito internazionale della ricerca d’avanguardia». E nel prossimo mese, superati gli ultimi ostacoli, l’istituto di ricerche biomediche potrà cominciare le sue attività a Salerno.