LAVORI PUBBLICI

Cava de' Tirreni, in arrivo nuovi fondi per sottovia e trincerone 

Il ministero delle infrastrutture ha sbloccato il secondo stralcio del finanziamento

CAVA DE’ TIRRENI. Mentre si attende il completamento (difatti ultimato, se non fosse per la mancanza della segnaletica stradale) e l’apertura dell’agognata rampa del trincerone ferroviario, da Palazzo di Città arrivano novità in merito a ulteriori fondi per l’ampliamento dell’intero progetto del sottovia veicolare. Il sindaco Vincenzo Servalli, infatti, ha fatto sapere che dal ministero dei trasporti e delle infrastrutture sono già pronti nuovi finanziamenti per gli ulteriori lavori. A seguito dei contatti tra il primo cittadino e il vice ministro Riccardo Nencini, è stato infatti sbloccato il secondo stralcio (pari a 1 milione 400mila euro) del finanziamento del ministero delle infrastrutture, programma “Cantieri in Comune” di complessivi 1 milione 900mila euro, di cui il primo stralcio (già erogato) era pari a 95mila euro.
Il finanziamento servirà al completamento del viadotto, delle rampe e della galleria artificiale del complesso delle opere del sottovia veicolare e trincerone ferroviario. «Ringrazio il viceministro Nencini e l’onorevole regionale Enzo Maraio – ha spiegato il sindaco – per la sensibilità dimostrata verso la nostra città. Questi fondi ci consentono di velocizzare il completamento di un’opera fondamentale per la viabilità cittadina e che ha ricucito il vallo ferroviario che divideva la città. Siamo anche impegnati con la Regione per il finanziamento del progetto di proseguimento del trincerone che ci consentirà di superare lo snodo di via Atenolfi».
Intanto si attende l’apertura apertura della rampa che collega il trincerone ferroviario alla località Tengana. La scadenza era stata ottimisticamente fissata per gli inizi di settembre – in concomitanza con l’avvio della festa patronale dedicata alla Madonna dell’Olmo – ma ferie di agosto e indisponibilità della segnaletica stradale da installare sul tratto hanno fatto slittare inevitabilmente la consegna. «Un eccesso di prudenza» secondo Servalli che, ammesse le previsioni eccessivamente fiduciose di qualche tempo prima, aveva assicurato che a breve la rampa sarà pronta per poter essere utilizzata dopo l’estenuante contenzioso con la Soprintendenza. A maggio scorso, infatti, la soprintendente Francesca Casule dopo un lungo faccia a faccia aveva acconsentito alla riapertura delle rampe del viadotto di collegamento tra località Tengana, via De Marinis e via Caliri dopo l’esecuzione delle necessarie opere di mitigazione dell’impatto paesaggistico per un importo complessivo di circa 170mila euro. Ad ogni modo, non appena sarà ultimata la segnaletica, la strada sarà finalmente percorribile.

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