Caso Loffredo, Napoli resta in silenzio 

Il Psi chiede al sindaco chiarimenti ma non riceve risposte. Oggi l’assessore e il primo cittadino presentano il piano dehors

SALERNO. Lo strappo dei consiglieri socialisti eletti a Nocera Inferiore potrebbe avere ripercussioni durissime sull’andamento anche e soprattutto dell’amministrazione comunale di Salerno. Il Partito socialista ha infatti chiesto al sindaco Vincenzo Napoli la testa dell’assessore al Commercio, Dario Loffredo ma da Palazzo di Città, ad oggi, non è arrivata alcuna risposta. Due le richieste spedite dalla segreteria provinciale al primo cittadino, una datata 21 giugno dove in pratica si chiedeva un confronto sull’azione politica. La seconda invece, pare sia stata spedita ieri dopo la bufera mediatica conseguente al caso di Nocera Inferiore. In entrambe i casi, il sindaco Napoli sembra aver ignorato le esigenze dei dirigenti provinciali e cittadini del partito; nel tentativo, forse, di smorzare i toni dello scontro sperando che la querelle potesse rientrare. Otto giorni di silenzio però non sembrano essere serviti a raffreddare gli animi. Tant’è che ieri i socialisti hanno nuovamente scritto a Napoli per chiarire la situazione e nel mentre, pare, che lunedì convocheranno un direttivo provinciale e cittadino che si annuncia di fuoco.
Il retroscena. Contestualmente alla richiesta di chiarimenti questa mattina il sindaco Napoli (ore 10 Sala Giunta) terrà una conferenza stampa sul nuovo regolamento per l’installazione dei dehors. Alla conferenza, oltre al primo cittadino e al dirigente Alberto Di Lorenzo, è annunciata anche la presenza dell’assessore al Commercio Dario Loffredo. Che sia questa la risposta di Napoli alle richieste dei socialisti? Vedremo. Intanto la questione imbarazza non poco e sull’argomento potrebbe intervenire addirittura il governatore. Il tentativo potrebbe essere quello di riportare alla ragione i socialisti e blindare l’assessore. Ma anche qui siamo nel campo delle ipotesi.
Il caso Nocera. Le stilettate lanciate da Fausto De Nicola (primo degli eletti con 767 preferenze nella lista Psi di Nocera Inferiore) all’indirizzo del consigliere regionale Enzo Maraio sembrano aver messo benzina sul fuoco. Chi aveva suggerito, strategicamente, di mantenere un profilo basso – almeno in questa fase – è stato ignorato. Un atteggiamento tracotante che ha contribuito ad inasprire gli animi. Già mercoledì sera i vertici provinciali del Partito socialista avevano chiamato a raccolta i candidati di Nocera Inferiore per concordare la linea politica dopo le dimissioni di De Nicola, Nello Rosati e Manuela Citarella. E in questi giorni una delegazione incontrerà il sindaco Torquato. La posizione del Psi è inamovibile sul nome da mettere in giunta (Maria Laura Vigliar) ma si farà chiarezza nei prossimi giorni.
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