L'INCHIESTA

Case a luci rosse a Salerno, indizi confermati 

Ricostruiti ruoli e guadagni negli interrogatori dei 4 arrestati per la prostituzione

SALERNO. Confermano il quadro indiziario gli interrogatori dei quattro arrestati per un giro di prostituzione in appartamenti di Salerno e dell’hinterland. Dopo avere ascoltato venerdì scorso Armando Del Giorno (l’unico in carcere), il giudice delle indagini preliminari Piero Indinnimeo ha interrogato ieri mattina i tre indagati agli arresti domiciliari: il 52enne Crescenzo Langella di Salerno, il 49enne Eugenio Carillo di Agropoli e il 42enne Alessandro Nisi, residente a Pontecagnano. Dalle loro dichiarazioni è emerso uno scenario che identifica in Del Giorno l’organizzatore di un mercato del sesso per il quale usufruiva della complicità di Langella e Carillo. Erano loro due, infatti, a sottoscrivere i contratti di locazione per le case di cui garantivano poi la disponibilità a Del Giorno. In cambio Langella avrebbe ricevuto un compenso di 300 euro al mese per ogni appartamento preso in fitto, mentre per Carillo il guadagno proveniva dal servizio di autista a pagamento che svolgeva per le ragazze. (c.d.m.)
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