L'INCHIESTA

Blue Whale, primo indagato in Italia per il "gioco dei suicidi"

Una ventenne milanese avrebbe convinto una 12enne a procurarsi dei tagli sul polso

MILANO - Arriva il primo indagato a Milano in uno dei diversi fascicoli avviati seguito a denunce sul presunto fenomeno della Blue Whale, il gioco che porterebbe gli adolescenti ad atti di autolesionismo. Una ventenne milanese, nell'ambito delle indagini condotte dalla Polizia postale e dal pm Cristian Barilli, è stata iscritta per istigazione al suicidio perchè attraverso Instagram avrebbe convinto una ragazzina di 12 anni a procurarsi dei tagli e ad inviarle le foto. Ai primi di giugno sono stati sequestrati il notebook e il telefono dell'indagata che nei prossimi giorni verranno analizzati per accertare il tenore dei messaggi incriminati e se siano stati spediti dalla presunta curatrice.