L'OPERAZIONE

Articoli contraffatti e venduti sui social: 68 denunciati

Le false griffe di abbigliamento prodotte nelle province di Napoli e Salerno

FAENZA - Sequestrato dagli uomini della Guardia di Finanza di Faenza un considerevole quantitativo di merce contraffatta. L'operazione è stata portata a termine a casa di una donna residente a Riolo Terme, ma si è scoperto che il materiale taroccato proveniva dalle province di Napoli e Salerno che fornivano una pluralità di rivenditori dislocati in tutta Italia.

L'operazione delle Fiamme Gialle, denominata "Quattro Chiacchiere" dal nome di uno dei gruppi di Whatsapp creato tra i fornitori ed i rivenditori degli articoli contraffatti, ha consentito di denunciare 68 soggetti (10 fornitori e 58 rivenditori) per i reati di contraffazione e di ricettazione ritenuti artefici di un mercato illegale online del falso capace di generare, in circa un anno e mezzo di attività, un fatturato di oltre 600mila euro completamente "in nero", che ora sarà recuperato a tassazione. Anche agli acquirenti finali individuati, ben 104 soggetti residenti in tutto il territorio nazionale, sarà contestata la violazione amministrativa prevista per l'"incauto acquisto", che prevede una sanzione pecuniaria da 100 a 7mila euro.