MALTEMPO

Altre piogge sul Salernitano: frana fra Cava e il capoluogo, scuole chiuse in diversi Comuni

Nuovi problemi anche a Positano e Scafati, la Protezione Civile prolunga l'allerta meteo

SALERNO - Un altro acquazzone si è abbattuto nel pomeriggio sulla provincia di Salerno. Creando altri disagi, da Nord a Sud. Particolarmente colpita l'area che va dall'Agro Nocerino Sarnese al capoluogo: ad Angri, resta l'emergenza dopo che la scorsa notte alcune colate di fango hanno invaso le strade della città. Volontari e Protezione civile sono al lavoro per ripulire le arterie e permettere di ripristinare la circolazione. Le scuole di ogni ordine e grado del centro doriano resteranno chiuse: l'ordinanza sindacale del primo cittadino Cosimo Ferraioli sarà valida anche per domani. Niente lezioni pure a Nocera Inferiore: il sindaco Manlio Torquato ha ufficializzato la decisione nel pomeriggio «in via precauzionale». Gravi problemi si sono registrati anche a Scafati dove la viabilità è andata in tilt a causa degli allagamenti verificatisi in diverse zone.

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Situazione allarmante in Costiera Amalfitana ed in particolare a Positano (scuole chiuse anche domani): da ore si registrano problemi di percorribilità sulla strada statale 163 nei pressi della zona Cascata e bivio Fiume della Noce. Transito momentaneamente interrotto per le frazioni. Scuole chiuse pure a Cava de' Tirreni, altro centro colpito fortemente dal maltempo delle ultime ore: il sindaco Vincenzo Servalli, oltre a ufficializzare la serrata degli istituti cittadini, ha chiesto ai residenti di limitare al massimo gli spostamenti. «Restate in casa e uscite solo in caso di estrema necessità». In serata anche il sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, ha disposto l'annullamento delle lezioni «per le avverse condizioni atmosferiche ed per eventuali disagi alla circolazione derivanti da possibili allagamenti».

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Le precipitazioni del pomeriggio hanno provocato uno smottamento fra la cittadina metelliana e Salerno (dove, come annunciato sui social dal sindaco Vincenzo Napoli, le scuole resteranno regolarmente aperte), in località Croce, dove la viabilità procede a passo d'uomo. Allagamenti diffusi e traffico rallentato nel capoluogo, soprattutto in prossimità dei sottopassi chiusi. Stessa situazione anche a Pontecagnano Faiano, Battipaglia ed Eboli.

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L'allarme proseguirà anche nelle prossime ore su tutt'Italia. Dalla serata di oggi - indica una nuova allerta meteo della Protezione civile - ci saranno precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio forte, su Emilia-Romagna, Marche e Umbria, nonché venti forti con rinforzi di burrasca su Emilia Romagna e Marche, con mareggiate lungo le coste esposte. Previste inoltre, dalle prime ore di domani, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio, specie sui settori costieri meridionali e il persistere di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità su Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria. Venti forti fino a burrasca, dai quadranti occidentali, sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. I fenomeni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Valutata, per la giornata di domani, allerta arancione sui settori centrali e settentrionali delle Marche, su gran parte di Campania, Basilicata e Calabria. Allerta gialla sul Veneto, sui settori meridionali dell'Emilia-Romagna, su gran parte della Toscana, sull'Umbria, su parte delle Marche, sul Lazio, sulle aree appenniniche dell'Abruzzo, sul Molise, sui restanti settori di Campania, Basilicata e Calabria, sulla Puglia meridionale e ionica e sulla Sicilia centro-occidentale.