Aliberti e i suoi in polemica con Sicignano

L’ex sindaco Pasquale Aliberti e i suoi fedelissimi attaccano l’ormai ex alleato Raffaele Sicignano. Dopo le dichiarazioni al vetriolo dell’ex assessore alla manutenzione, che aveva bocciato la...

L’ex sindaco Pasquale Aliberti e i suoi fedelissimi attaccano l’ormai ex alleato Raffaele Sicignano. Dopo le dichiarazioni al vetriolo dell’ex assessore alla manutenzione, che aveva bocciato la gestione dei lavori pubblici durante i mandati del politico di Forza Italia, non è tardata la replica degli alibertiani. Ad aprire il dibattito c’ha pensato Mimmo Casciello, già antagonista di Sicignano durante gli ultimi mesi di amministrazione Aliberti, che ha paragonato l’ex assessore al difensore Peppe Bruscolotti e Aliberti a Maradona. «C’è qualche ex assessore che amava farsi fotografare sui cantieri o sulle opere che si realizzavano grazie alla nostra capacità di captare fondi e di fare programmazione - ha spiegato Casciello in un post su Facebook - oltre alle foto era bravo a fare il direttore dei lavori, ora pensa di essere direttore d’orchestra. Al massimo può suonare il basso o dirigere la tarantella». Parole su cui Aliberti è intervenuto, pubblicando la foto di un immobile, a suo parere di proprietà dei Sicignano, in via della Resistenza, la cui lavorazione è ferma da anni. «Sono vecchi palazzi abusivi non condonabili, almeno credo, appena la commissione condono si esprimerà. Il Comune, come, per la piazzetta del Gesù, potrebbe acquisirli, vista la condizione nella quale si trovano, e realizzarci un centro di quartiere». Pronta la replica di Sicignano: «Sarei curioso di sapere a chi si riferisce l’ex sindaco e perché con tutto il suo potere e i mezzi non l’ha mai fatta abbattere».