LA DECISIONE

Ai domiciliari l’uxoricida di Sapri

Il Riesame ha accolto l’istanza dei difensori

SAPRI - Poteva fuggire e non lo ha fatto, Gabriele Milito. Ed è anche in base a questo argomento che ieri il Tribunale del Riesame di Potenza ha accolto l’istanza dei difensori consentendo al 75enne di Sapri di lasciare il carcere e trascorrere agli arresti domiciliari il tempo della misura cautelare per l’omicidio della moglie Antonietta Ciancio. I difensori Felice Lentini e Damiano Brandi hanno sottoposto ai giudici la ricostruzione dei tre giorni trascorsi dal 29 aprile, data del delitto, al 2 maggio quando l’uomo è stato ritrovato in stato confusionale in una zona impervia di località Medichetta.

(c.d.m.)