Controlli dei carabinieri

EBOLI

Accoltellato e sfregiato da due fratelli

L’aggressione al confine con Battipaglia, la dettagliata denuncia della vittima ha portato al doppio arresto

EBOLI. Affrontano, armati di coltello, un connazionale e gli sfregiano il viso. L’aggressione, forse, è avvenuta nell’ambito del controllo per lo spaccio di sostanze stupefacenti sulla fascia costiera. Non si esclude però un tentativo di rapina.

L’altra sera sono finiti in manette i fratelli Anime e Abdelfattah Barkai, rispettivamente di 23 e 21 anni. Li hanno arrestati i carabinieri della compagnia di Eboli, diretta dal tenente Luca Geminale, dopo che la vittima si era presentata sanguinante ai militari della stazione di Santa Cecilia. Si è presentato al piantone con il volto insanguinato, doveva presentare denuncia. Il giovane marocchino è stato molto preciso nella ricostruzione dell’aggressione subita. Ai carabinieri di Santa Cecilia ha raccontato di aver incrociato i fratelli Barkai in zona Lago, nel territorio di Battipaglia. Ha riferito che i due marocchini viaggiavano a bordo di una Fiat Panda. Che senza un apparente motivo, lo hanno aggredito e tagliato con un coltello dalla lunga lama. Dopo averlo pestato e sfregiato (porta i segni di un taglio profondo) lo avevano lasciato a terra sanguinante.

All’identificazione dei fratelli Barkai i carabinieri sono arrivati grazie alla stessa vittima. Gli aggressori, infatti, erano sue conoscenze. Le pattuglie dell’Arma si sono organizzate subito per la ricerca dei due nordafricani che, poco tempo dopo, sono stati rintracciati e ammanettati. Su disposizione del pm di turno alla procura di Salerno, i Barkai sono stati collocati agli arresti domiciliari. Si procede nei loro confronti per l’ipotesi di reato di lesioni personali aggravate. Al ferito, che ha riconosciuto i suoi aggressori, sono state intanto prestate le cure del caso al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
I due arrestati non hanno fornito una giustificazione alla violenta aggressione, che ha provocato la lesione permanente al marocchino pestato. Si è lasciato intendere che fosse una discussione per futili motivi. Quello del litorale tra Eboli, Battipaglia e Pontecagnano è una zona ad alto concentramento di immigrati dove sono presenti prostituzione da strada e spaccio di stupefacenti di tipo leggero.

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