A Sarno “I bambini della Shoah”, disegni dall’olocausto

L’area di comunicazione visiva di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, partecipa alla mostra “I bambini della Shoah”, in programma dal 2 al 27 gennaio, Giorno della...

L’area di comunicazione visiva di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, partecipa alla mostra “I bambini della Shoah”, in programma dal 2 al 27 gennaio, Giorno della Memoria, presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno. Fabrica ha accolto l’invito giunto dall’ente organizzatore, l’Onlus “Nuova Officina”. L’idea è di creare una mostra sui bambini che parli sia agli adulti che ai più piccoli, con l’obiettivo di sensibilizzarli sul drammatico tema dell’Olocausto, nella convinzione che la conoscenza della storia e la presa di coscienza degli orrori del passato sono il migliore antidoto affinché questi non si ripetano. Le sette illustrazioni prendono spunto dai poemi composti dai piccoli detenuti di Terezín, campo di concentramento situato nell’attuale Repubblica Ceca. I giovani borsisti, di nazionalità russa, ucraina, ecuadoregna, italiana e australiana, si sono immedesimati nei versi dei piccoli prigionieri e hanno dato forma di immagine al loro messaggio.

Un filo spinato che diventa il gambo di una rosa, cosparso di boccioli; un cavallino a dondolo dietro le sbarre di una gabbia. Questi i temi di alcune delle tavole, che rappresentano la tragedia della Shoah ma contengono al tempo stesso un messaggio di speranza.